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Acido Ialuronico: Pesi Molecolari, Efficacia e Nuove Prospettive per la Salute della Pelle
INDICE
Introduzione
Cos’è l’Acido Ialuronico
Pesi Molecolari dell’Acido Ialuronico
Meccanismi di Azione e Interazioni Cellulari
Penetrazione Cutanea e Fattori Determinanti
Efficacia su Rughe, Idratazione e Guarigione delle Ferite
Studi In Vitro e In Vivo: Metodologie di Ricerca
Acido Ialuronico di Seconda Generazione e Miscela di Pesi Molecolari
Acido Ialuronico e Prospettive Terapeutiche
Aspetti Formulativi: Concentrazione, Veicoli e Tecnologie Avanzate
Analisi Critica dei Principali Studi
Guida all’Acido Ialuronico
Raccomandazioni Pratiche
Futuri Sviluppi e Tendenze di Ricerca
Conclusioni
Riferimenti Bibliografici
1. INTRODUZIONE
Benvenuti su Hevoluta, il mio blog , in cui tratto e discuto di scienza, benessere, bellezza e innovazione.
Oggi ci concentriamo su uno dei protagonisti assoluti della dermocosmesi e della medicina estetica: l’Acido Ialuronico (HA).
Negli ultimi anni, l’HA è salito alla ribalta grazie alle sue straordinarie proprietà idratanti e alla capacità di dare un contributo significativo nella riduzione di rughe, linee sottili e secchezza cutanea.
Ma c’è di più: la ricerca scientifica ci mostra come i diversi pesi molecolari dell’HA esercitino effetti diversi sulla pelle e sui tessuti, oltre la "semplice" idratazione.
Ho scritto questo per offrire una guida completa a professionisti, appassionati di skincare e a chiunque desideri comprendere a fondo le basi scientifiche, le applicazioni pratiche e le prospettive future dell’Acido Ialuronico.
Partiremo dagli elementi introduttivi sulla chimica dell’HA, per arrivare a discutere degli ultimi trial clinici e degli sviluppi più promettenti.
2. COS’È L’ACIDO IALURONICO
Definizione e ruolo biologico
L’acido ialuronico (HA) è un glicosaminoglicano di origine naturale, presente in vari tessuti del corpo umano, inclusi pelle, cartilagine, liquido sinoviale delle articolazioni e occhi.
Chimicamente, è un polisaccaride lineare composto da ripetizioni di unità disaccaridiche formate da N-acetilglucosamina e acido D-glucuronico.
- È noto per la sua alta affinità con l’acqua, riuscendo a legare molecole di acqua fino a 1.000 volte il suo peso.
- Nella pelle, la sua principale funzione è mantenerne l’idratazione, la tonicità, la compattezza e l’elasticità dei tessuti.
Struttura e caratteristiche chimico-fisiche
L’HA è caratterizzato da:
- polarità spiccata: grazie ai gruppi idrossilici e carbossilici, trattiene l’acqua formando un gel altamente idratato,
- viscoelasticità: nelle articolazioni, l’HA è responsabile delle proprietà lubrificanti del liquido sinoviale,
- biodegradabilità: è naturalmente degradato dalle ialuronidasi enzimatiche e rinnovato costantemente.
3. PESI MOLECOLARI DELL’ACIDO IALURONICO
L’importanza del peso molecolare
Il peso molecolare (espresso in KDalton o in Dalton) è un parametro fondamentale per comprendere e prevedere il comportamento dell’HA nei tessuti biologici.
In generale:
- ALTI pesi molecolari ⇒ maggiore viscosità, minore penetrazione cutanea.
- BASSI pesi molecolari ⇒ maggiore capacità di diffusione attraverso gli strati cutanei, effetti biologici differenti.
Lo spettro di pesi molecolari dell’HA in commercio può variare da meno di 1 KDa (piccolissimi frammenti o oligosaccaridi) fino a 3.000 KDa (3 milioni di Dalton, macromolecole molto grandi).
Tali differenze influenzano la capacità dell’HA di:
- Penetrare la barriera cutanea.
- Interagire con recettori cellulari come il CD44.
- Attivare processi biologici specifici (pro-infiammatori, antinfiammatori, stimolo della sintesi del collagene, ecc.).
HA ad alto peso molecolare (HMWHA)
- Range: tipicamente da 1.000 kDa a oltre 3.000 kDa.
- Caratteristiche: forma un film superficiale sulla pelle, riduce l’evaporazione di acqua (TEWL, perdita di acqua attraverso la pelle), ha un effetto barriera e un potere idratante superficiale.
- Legame con CD44: tende a essere più stabile e, in vitro, risulta “essenzialmente irreversibile” per polimeri superiori a 30 kDa.
- Applicazioni: filler dermici, visco-supplementazione articolare, creme per effetto “filmogeno”.
HA di medio peso molecolare (MMWHA)
- Range: circa 100-1.000 kDa.
- Caratteristiche: penetrazione intermedia, fornisce un buon equilibrio tra idratazione superficiale e potenziale attività nei primi strati dell’epidermide.
- Uso in skincare: frequente nei prodotti topici, con effetto sia in superficie sia lievemente più profondo.
HA a basso peso molecolare (LMWHA)
- Range: <100 kDa, con alcuni studi che si focalizzano su frazioni specifiche come 2 kDa (HA2k).
- Capacità di penetrazione: elevata rispetto alle forme ad alto peso molecolare. Raggiunge strati profondi dell’epidermide e, potenzialmente, il derma.
- Effetti biologici: stimola produzione di collagene ed elastina, favorisce il rimodellamento della matrice extracellulare, può indurre segnali pro-infiammatori (specie se <10 kDa).
- Applicazioni: creme anti-età, strategie di guarigione delle ferite, riduzione delle rughe.
4. MECCANISMI DI AZIONE E INTERAZIONI CELLULARI
Recettore CD44: struttura e funzioni
Il CD44 è una glicoproteina transmembrana, presente su numerose tipologie cellulari (linfociti, fibroblasti, cheratinociti, ecc.).
Svolge funzioni di:
- Adesione cellula-cellula e cellula-matrice.
- Migrazione cellulare.
- Segnalazione intracellulare.
- Presentazione e internalizzazione di HA e altri componenti della matrice extra-cellulare.
Affinità di legame HA-CD44: dal basso all’alto peso molecolare
La ricerca (anche in sistemi di membrana artificiale) mostra che:
- HA a basso peso molecolare (<10 kDa) presenta un legame reversibile con CD44.
- HA a peso molecolare ≥30 kDa forma un legame “essenzialmente irreversibile”.
- Più è alta la densità di CD44, più forte è l’avidità complessiva.
- L’Acido Ialuronico ad Elevato Peso Molecolare, HMWHA, avendo più siti di legame, si ancora stabilmente. L'Acido Ialuronico a Basso Peso Molecolare, LMWHA, essendo più “flessibile”, si dissocia più facilmente.
Implicazioni del legame HA-CD44 nei processi biologici
- Pro-infiammatorio vs anti-infiammatorio: LMWHA tende a promuovere risposte pro-infiammatorie e proliferative, mentre HMWHA può avere effetti immunosoppressivi.
- Rimodellamento tessutale: l’HA, grazie all’interazione con CD44, regola la proliferazione dei fibroblasti, la migrazione cellulare e la sintesi di collagene.
- Guarigione delle ferite: l’HA frammentato (LMWHA) favorisce la rigenerazione e la riepitelizzazione.
Per chi si è spaventato quando ha letto "pro-infiammatorio", chiedo cortesemente di tenere conto del concetto di ORMESI e di leggere il mio articolo cliccando qui.
5. PENETRAZIONE CUTANEA E FATTORI DETERMINANTI
Barriera cutanea: lo strato corneo
La pelle umana è una barriera straordinariamente efficace: lo strato corneo, composto da cheratinociti morti (corneociti) immersi in una matrice lipidica, blocca l’ingresso di molte sostanze.
Molecole grandi e idrofile, come l’HA, hanno notevoli difficoltà a superare questa barriera.
Studi di spettroscopia Raman, autoradiografia e microscopia a fluorescenza
- Spettroscopia Raman: tecnica non distruttiva che permette di “vedere” dove si localizza l’HA nei tessuti. Studi hanno mostrato che l’HA di 20-300 kDa attraversa parzialmente lo strato corneo, mentre quello di 1.000-1.400 kDa rimane perlopiù in superficie.
- Autoradiografia: utilizzando HA marcato radioattivamente ([³H]HA), si è osservato che polimeri fino a 400 kDa possono raggiungere il derma e perfino il circolo sanguigno.
- Microscopia a fluorescenza: l’HA marcato con fluorofori consente di visualizzare la penetrazione, confermando la maggiore diffusione dell’LMWHA.
Trasporto attivo vs diffusione passiva
Alcuni studi suggeriscono che non sia soltanto una questione di diffusione passiva:
- Polimeri di 360-400 kDa sono stati trovati nel derma, indicando possibili processi di trasporto attivo o un passaggio facilitato.
- La presenza del recettore CD44 sugli strati epidermici e la dinamica di endocitosi possono spiegare la permeazione di frazioni anche non piccolissime.
Ruolo della formulazione del prodotto
- Presenza di promotori di permeazione (es. polietilenglicole, tensioattivi o sostanze anfifiliche, ossia affini sia all'acqua che ai grassi) può aumentare la penetrazione cutanea dell’HA.
- Concentrazione e pH della formulazione influenzano la stabilità e la biodisponibilità dell’HA.
- Tempo di applicazione: più a lungo il prodotto rimane sulla pelle, maggiori sono le probabilità di permeazione.
6. EFFICACIA SU RUGHE, IDRATAZIONE E GUARIGIONE
Studio clinico su pelle secca: HA a basso peso molecolare vs alto peso molecolare
Un trial condotto su 36 anziani con xerosi cutanea ha confrontato l’uso di lozioni contenenti HA:
- LMWHA, basso PM
- HMWHA, alto PM
- Veicolo di controllo
Dopo 4 settimane, l’area trattata con LMWHA mostrava un significativo incremento dell’idratazione cutanea rispetto a quella trattata con HMWHA e veicolo.
Il miglioramento, misurato in termini di capacità cutanea (SCap), indica che l’LMWHA penetra più efficacemente negli strati superficiali, incrementando l’idratazione anche “dall’interno”.
Approfondimento: efficacia dell’HA di “seconda generazione” (50-2500 kDa)
Alcuni prodotti commerciali utilizzano miscele di HA con range di peso molecolare compreso tra 50 e 2.500 kDa, definite “seconda generazione”.
Tali miscele hanno una maggiore affinità con il recettore CD44, rispetto a un singolo peso molecolare, perché combinano catene in grado di ancorarsi in modo variabile.
Inoltre, esse assicurano un effetto antirughe superiore (confermato da test in vitro sulla densità del collagene e dalla stimolazione di fibroblasti e cheratinociti).
Hevoluronic Serum e Hevoluronic Peptide di Hevoluta sono caratterizzati dalla presenza di una miscela sinergica di Acido ialuronico a bassissimo Peso Molecolare (10.000 Dalton = 10 KDa) e altissimo Peso Molecolare (2.000.000 Dalton = 2.000 KDa).
Rimodellamento del collagene e azione antirughe
L’HA a basso peso molecolare, specialmente intorno ai 2 kDa (definito HA2k):
- penetra nello strato corneo, raggiunge il derma,
- stimola la sintesi di collagene e aumenta l’espressione di MMP-1 (metallo-proteinase della matrice che degrada le proteine), favorendo un turnover equilibrato della matrice,
- riduce la profondità delle rughe, come mostrato da uno studio clinico che evidenzia miglioramenti significativi nell’area delle pieghe nasolabiali e delle rughe ai lati degli occhi dopo 8-12 settimane.
Azione filmogena e idratante dell’HA ad alto peso molecolare
Pur non penetrando a fondo, l’HMWHA è:
- un ottimo umettante superficiale: forma un film che trattiene l’acqua e riduce la TEWL.
- Ha un effetto “istantaneo” di pelle più liscia e morbida.
- Viene di solito associato al LMWHA in un’unica formulazione per un effetto “multilivello”.
Hevoluronic Serum e Hevoluronic Peptide di Hevoluta sono caratterizzati dalla presenza di una miscela sinergica di Acido ialuronico a bassissimo Peso Molecolare (10.000 Dalton = 10 KDa) e altissimo Peso Molecolare (2.000.000 Dalton = 2.000 KDa).
7. STUDI IN VITRO E IN VIVO: METODOLOGIE DI RICERCA
Test di citotossicità e Western Blot
Nei laboratori, le soluzioni di HA (di vari pesi molecolari) vengono testate con i seguenti test:
- Citotossicità (Test MTT) per verificare che non alterino la vitalità cellulare.
- Western Blot quantitativo per misurare la presenza di CD44 e di eventuali variazioni nell’espressione proteica dopo il trattamento con HA.
Modelli di pelle 3D
I modelli di epidermide umana ricostituita offrono un sistema controllato per studiare la penetrazione e gli effetti biologici (es. sintesi di collagene, attività di MMP-1).
L’HA2k, ad esempio, ha dimostrato di attivare simultaneamente sintesi e degradazione del collagene, suggerendo un processo di rigenerazione equilibrato.
Celle di diffusione di Franz e misurazioni TEWL
Per valutare la permeazione cutanea di un principio attivo, si usano comunemente:
- Celle di diffusione di Franz: la pelle (umana ex vivo o animale) viene posizionata tra comparti e si misura la quantità di sostanza che attraversa.
- TEWL (Trans Epidermal Water Loss): indica la perdita di acqua attraverso la pelle e rappresenta un parametro per valutare l’efficacia barriera e quindi la capacità di mantenere la corretta idratazione cutanea.
Trial clinici randomizzati in doppio cieco
Gli studi clinici sull’uomo, randomizzati e in doppio cieco, forniscono i dati più solidi sull’efficacia e la sicurezza dell’HA.
Ad esempio, uno studio su soggetti anziani con pelle secca ha confrontato LMWHA, HMWHA e controllo, mostrando risultati migliori con l’HA a basso peso molecolare.
Altri trial valutano l’effetto antirughe di creme allo 0,1% di HA2k, evidenziando riduzioni della profondità delle rughe.
8. ACIDO IALURONICO DI SECONDA GENERAZIONE E MISCELA DI PESI MOLECOLARI
Vantaggi rispetto agli HA a singolo peso molecolare
Il concetto di “seconda generazione” di HA si basa sull’idea di miscelare catene di diverse dimensioni (es. 50-2500 kDa) per ottenere un’azione filmogena superficiale (grazie alle catene più grandi) e promuovere l’interazione con recettori cellulari e la penetrazione negli strati più profondi (grazie alle catene piccole).
Maggiore affinità con CD44
Le miscele di HA sembrano avere una maggior affinità complessiva per CD44 rispetto all’HA singolo, in quanto le catene più corte si legano in modo reversibile, favorendo l’interazione e la “preparazione” del recettore, mentre le catene più lunghe stabilizzano il complesso.
Effetti su fibroblasti e cheratinociti
Sui fibroblasti: la presenza di catene piccole (LMWHA) stimola la proliferazione e la produzione di collagene.
Le catene più lunghe (HMWHA) possono modulare la risposta infiammatoria.
Per quanto riguarda i cheratinociti, l’HA contribuisce all’adesione cellulare e regola l’espressione genica.
Uno studio mostra che un terzo dell’HA cutaneo si trova nell’epidermide, con funzioni di adesione e regolazione.
9. ACIDO IALURONICO E PROSPETTIVE TERAPEUTICHE
Impiego in medicina estetica e dermatologia
L’HA cross-linkato (reticolato) è chimicamente modificato per resistere alla degradazione, usato spesso come filler dermici; l’HA non reticolato è più naturale e si degrada più velocemente.è impiegato per ridurre rughe e solchi, grazie alla lunga permanenza nel tessuto e alla capacità volumizzante.
In cicatrici e ustioni l’HA favorisce la rigenerazione tissutale e riduce l’infiammazione.
Lubrificazione articolare e visco supplementazione
Nelle articolazioni, l’HA ad alto peso molecolare contribuisce a ridurre l’attrito, proteggere la cartilagine e alleviare i sintomi dell’osteoartrite.
Utilizzo in microneedles dissolvibili (dMNs) per rilascio di farmaci
Microneedles a base di HA (spesso LMWHA) sono oggetto di ricerca per la somministrazione transdermica di vaccini (es. ovalbumina in modelli animali), farmaci antitumorali e anche agenti antinfiammatori e cicatrizzanti.
Tratto questo argomento in un articolo specifico.
HA reticolato: caratteristiche e impieghi
I prodotti a base di HA reticolato presentano una maggiore stabilità e resistenza alla degradazione enzimatica.
Sono impiegati principalmente in filler di lunga durata e in patch transdermici che rilasciano principi attivi in modo prolungato.
10. ASPETTI FORMULATIVI: CONCENTRAZIONE, VEICOLI E TECNOLOGIE AVANZATE
Potenziatori di permeazione
Per favorire la penetrazione dell’HA (specie di medio-alto peso molecolare), si utilizzano sostanze anfifiliche, che alterano temporaneamente la barriera lipidica, oppure tecniche fisiche come sonophoresis, ionoforesi e microneedling.
Fattori di stabilità e biodisponibilità
L’HA è sensibile al pH e alla presenza di ialuronidasi.
Alcuni prodotti includono antiossidanti o agenti protettivi per prolungare la durata dell’HA sullo strato corneo e ridurne la degradazione.
Sistemi di rilascio controllato
Possono essere nanocarrier,cioè liposomi o particelle polimeriche che possono racchiudere l’HA (o frammenti di HA + altri attivi) per un rilascio graduale e mirato.
Oppure i microneedles dissolvibili a base di HA costituiscono un sistema particolarmente interessante, combinando la bassa invasività con una buona efficacia di rilascio.
12. GUIDA VELOCE ALL'ACIDO IALURONICO
Termini chiave
Termine | Definizione |
---|---|
Acido Ialuronico (HA) | Polisaccaride naturale presente nei tessuti connettivi, noto per la capacità di trattenere grandi quantità di acqua. |
Peso molecolare (Mw) | Massa di una molecola, espressa in kDa. Per l’HA, varia da <1 kDa a >3000 kDa e influenza le proprietà e l’efficacia. |
HMWHA | HA ad alto peso molecolare (≥1000 kDa). Forma un film superficiale, idratazione principalmente esterna. |
LMWHA | HA a basso peso molecolare (<100 kDa). Penetra negli strati profondi e stimola la produzione di collagene. |
CD44 | Recettore di membrana che lega l’HA. Coinvolto in adesione, migrazione e segnalazione cellulare. |
Collagene | Proteina fibrosa che fornisce sostegno e struttura alla pelle. |
MMP-1 | Metalloproteinasi responsabile della degradazione del collagene; coinvolta nel rimodellamento tissutale. |
Strato corneo (SC) | Strato più esterno dell’epidermide, barriera protettiva contro la penetrazione di sostanze esterne. |
Xerosi cutanea | Pelle secca, condizione comune soprattutto negli anziani, associata a ridotta concentrazione di HA. |
Microneedles (MN) | Aghi microscopici (dissolvibili o meno) che penetrano lo strato corneo, fornendo una somministrazione transdermica indolore di farmaci/attivi. |
TEWL (Trans Epidermal Water Loss) | Perdita di acqua transepidermica, indicatore di integrità della barriera cutanea e di idratazione. |
Domande frequenti (FAQ)
Cos’è l’acido ialuronico?
È un carboidrato complesso (glicosaminoglicano) presente naturalmente nel corpo umano, fondamentale per l’idratazione cutanea e l’elasticità dei tessuti.
Perché esistono diversi tipi di HA a pesi molecolari diversi?
Ogni peso molecolare conferisce proprietà differenti: l’HMWHA resta in superficie, mentre l’LMWHA penetra più in profondità, attivando diversi meccanismi.
L’HA può realmente penetrare nella pelle?
Sì, studi spettroscopici e di autoradiografia dimostrano che l’HA a basso peso molecolare raggiunge il derma. Quello ad alto peso molecolare, invece, agisce più superficialmente.
Quali benefici concreti può apportare l’HA topico?
Idratazione (azione filmogena e/o profonda)
Riduzione delle rughe e aumento dell’elasticità
Supporto alla guarigione delle ferite
Ci sono effetti collaterali?
In genere l’HA è ben tollerato. Possibili irritazioni o reazioni allergiche sono rare. È sempre consigliabile fare un patch test prima di utilizzare nuovi prodotti.
Cos’è l’HA di seconda generazione?
Una miscela di catene con range di peso molecolare 50-2500 kDa, pensata per massimizzare l’affinità con i recettori cutanei e garantire effetti antirughe superiori.
Come si utilizza l’HA nella cosmetica?
In creme, sieri, maschere viso, filler iniettabili. La concentrazione e il peso molecolare scelto variano in base all’effetto desiderato.
È vero che l’HA ha una funzione pro-infiammatoria?
Solo i frammenti molto piccoli (<10 kDa) mostrano potenziali effetti pro-infiammatori. Tuttavia, in condizioni normali, questo contribuisce alla riparazione tessutale e alla rigenerazione.
In che modo il peso molecolare dell’HA influenza la sua penetrazione nella pelle?
L’HA a basso peso molecolare penetra più facilmente, mentre quello ad alto peso molecolare forma un film superficiale.
Quale ruolo gioca il recettore CD44 nell’azione dell’HA?
CD44 media l’interazione dell’HA con le cellule, influenzando proliferazione, migrazione e processi infiammatori.
Qual è il principale vantaggio dell’HA2k rispetto ad HA di 1000 kDa in termini di rughe?
L’HA2k raggiunge gli strati cutanei profondi, stimola il collagene e riduce la profondità delle rughe in modo più efficace.
Che differenza c’è tra HA reticolato e non reticolato?
L’HA reticolato è chimicamente modificato per resistere alla degradazione, usato spesso come filler; l’HA non reticolato è più naturale e si degrada più velocemente.
13. RACCOMANDAZIONI PRATICHE
Come scegliere un prodotto a base di HA in base ai pesi molecolari
- Rughe profonde / Effetto antietà: preferire formule con LMWHA (es. dai 2 kDa) o miscele con differenti pesi molecolari.
- Idratazione superficiale / Effetto barriera: preferire HMWHA o miscele con elevata percentuale di catene lunghe.
- Trattamento completo: prodotti che uniscono HA a basso, medio e alto peso molecolare (o “seconda generazione”).
Frequenza d’uso e accorgimenti nella skincare
- Applicare i prodotti a base di HA dopo la detersione e, preferibilmente, prima di un’emulsione o crema più ricca che “sigilli” l’idratazione.
- Costanza: i risultati migliori si ottengono con applicazioni quotidiane per periodi di almeno 2-3 mesi (come dimostrano i trial).
- Attenzione alla presenza di eventuali irritanti o sensibilizzanti nella formulazione.
Considerazioni sull’età, sul fototipo e sulle condizioni della pelle
- Pelle giovane: un HA a medio-alto peso molecolare può bastare per mantenere l’idratazione superficiale.
- Pelle matura o secca: LMWHA è consigliato per stimolare il collagene e migliorare l’elasticità.
- Pelli sensibili: valutare l’assenza di ingredienti potenzialmente irritanti presenti nel prodotto finito; l’HA di per sé è solitamente ben tollerato.
14. FUTURI SVILUPPI E TENDENZE DI RICERCA
Approcci combinati con altri attivi (peptidi, antiossidanti)
La ricerca punta all’integrazione di HA con antiossidanti (vitamina C, E, polifenoli) e peptidi biomimetici per ampliare la gamma di effetti antinfiammatori, rigenerativi e protettivi.
Ingegneria tissutale e somministrazione transdermica avanzata
- Microneedles: ulteriori studi su HA per dMNs che possano veicolare farmaci e antigeni vaccinali direttamente nel derma.
- Tessuti ingegnerizzati: l’HA fa da scaffold ("impalcatura") nella rigenerazione di pelle o cartilagine grazie alle sue proprietà viscoelastiche.
Ruolo delle simulazioni molecolari (MD) per ottimizzare le formulazioni
Le simulazioni di dinamica molecolare (MD) consentono di predire il comportamento dell’HA in presenza di altre molecole (farmaci, proteine, peptidi), la diffusione attraverso barriere modellate a livello atomico e anche le interazioni legame-specifiche tra HA di vari pesi molecolari e recettori cutanei.
15. CONCLUSIONI
L’acido ialuronico è un componente chiave per la salute e la bellezza della pelle. L’elemento decisivo nel definirne l’efficacia topica e sistemica è il peso molecolare:
- HMWHA è perfetto per creare un film superficiale e offrire idratazione immediata.
- LMWHA eccelle nella penetrazione più profonda, stimolando il collagene e combattendo le rughe.
Gli studi clinici e le analisi in vitro/in vivo confermano che l’HA a basso peso molecolare (es. 2 kDa) favorisce un miglioramento significativo della pelle secca negli anziani e un effetto antirughe apprezzabile.
Ma è soprattutto l’uso di miscele di HA (“seconda generazione”) che offre una risposta più completa e un miglior legame con CD44.
Infine, le prospettive nel campo della medicina rigenerativa, della somministrazione di farmaci tramite microneedles e dell’ingegneria tissutale sottolineano la versatilità di questa molecola.
A livello di skincare quotidiana, la scelta di formulazioni basate sul giusto range di pesi molecolari rappresenta la chiave per massimizzare i benefici di una sostanza così preziosa.
16. RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
- https://www.researchgate.net/publication/45388840
Analysis of CD44-hyaluronan interactions in an artificial membrane system: Insights into the distinct binding properties of high and low molecular weight hyaluronan
Article in Journal of Biological Chemistry · September 2010 DOI: 10.1074/jbc.M110.137562 · Source: PubMed
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- 2-kDa hyaluronan ameliorates human facial wrinkles through increased dermal collagen density related to promotion of collagen remodeling
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- Effectiveness of topical hyaluronic acid of different molecular weights in xerosis cutis treatment in elderly: a double-blind, randomized controlled trial
Parikesit Muhammad 1 , Endi Novianto 2 , Mirawati Setyorini 1 , Lili Legiawati 1 , Shannaz Nadia Yusharyahya 1 , Sri Linuwih Menaldi 1 , Windy Keumala Budianti 1
- Human skin penetration of hyaluronic acid of different molecular weights as probed by Raman spectroscopy
M. Essendoubi1, C. Gobinet1, R. Reynaud2, J. F. Angiboust1, M. Manfait1 and O. Piot1
Skin Research and Technology 2015
- Mechanical properties and immunotherapeutic effects of dissolving microneedles with different drug loadings based on hyaluronic acid
Dazhi Wang1#, Meihua Jiang1#, Xiaowen Wang1, Chen Wang1, Xiaoyu Ou1, Lei Shang1,2
- Absorption of Hyaluronan Applied to the Surface of Intact Skin
Tracey J. Brown,* Daine Alcorn,† and J. Robert. E. Fraser*
L’acido ialuronico rappresenta un ingrediente di inestimabile valore nel panorama della cura della pelle e non solo.
Dalle formulazioni cosmetiche anti-età ai trattamenti di medicina estetica, la versatilità dell’HA si deve soprattutto alla sua gamma di pesi molecolari e alle interazioni multivalenti con le cellule cutanee tramite il recettore CD44.
Mentre l’HMWHA protegge e idrata in superficie, l’LMWHA e le miscele multi-peso aprono le porte a un’azione profonda e rigenerante.
La ricerca è vivace e in continua evoluzione: dal settore dermatologico alla somministrazione di farmaci tramite microneedling, le potenzialità dell’HA sono in continuo ampliamento.
Per chiunque desideri una pelle più sana, più giovane e ben idratata, capire quale tipo di HA (o quale combinazione di pesi molecolari) faccia al caso proprio è fondamentale.
Mi auguro che questo articolo di Hevoluta ti sia stato utile per comprendere a fondo la complessità e le straordinarie virtù dell’acido ialuronico.
Grazie per aver letto fino in fondo: continua a seguirci per nuovi approfondimenti scientifici e per scoprire le ultime innovazioni nel mondo della skincare e del benessere.
A cura di
Dott.ssa Bonaldo Moira
Biologa e Cosmetologa
Founder di Hevoluta