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Routine di bellezza come mindfulness: un percorso sensoriale contro l'alessitimia
La cura della pelle, o skincare, è spesso vista come una pratica superficiale, focalizzata esclusivamente sull'aspetto estetico.
Tuttavia, negli ultimi anni, si è assistito a una crescente consapevolezza del suo potenziale benefico per la salute mentale e il benessere generale.
Questo articolo esplora il legame tra la skincare e l'alessitimia, un disturbo neuropsicologico che rende difficile riconoscere, esprimere e descrivere le proprie emozioni.
Vedremo come la skincare possa diventare uno strumento di empowerment per le persone che ne soffrono, aiutandoli a connettersi con il proprio corpo, a gestire lo stress e a migliorare la propria autostima.
Ti invito a leggere, prima di continuare, il seguente articolo: Alessitimia: Quando le Emozioni Restano Nascoste - PARTE 1 di 2
Capire l'Alessitimia: Un Mondo Emozionale Complesso
L'alessitimia, spesso definita "cecità emotiva", è caratterizzata da una difficoltà significativa nel riconoscere, esprimere e descrivere le proprie emozioni.
Le persone con alessitimia possono avere difficoltà a:
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identificare le emozioni: distinguere tra diverse emozioni come tristezza, rabbia, gioia o paura.
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esprimere le emozioni: comunicare verbalmente o non verbalmente i propri stati emotivi.
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comprendere le emozioni degli altri: interpretare le espressioni facciali, il tono di voce e il linguaggio del corpo.
Questo può portare a difficoltà nelle relazioni interpersonali, problemi di attaccamento e una generale sensazione di disconnessione da sé stessi e dagli altri.
L'alessitimia è spesso associata ad altri disturbi mentali come autismo, disturbo da stress post-traumatico (PTSD) e depressione.
Inoltre, le persone con alessitimia possono avere difficoltà a comprendere le emozioni degli altri, il che può ulteriormente complicare le interazioni sociali.
Studi hanno dimostrato che le persone con alti livelli di alessitimia potrebbero aver bisogno di una maggiore intensità emotiva per identificare le espressioni facciali, in particolare quelle che esprimono paura.
Cause dell'Alessitimia
Le cause dell'alessitimia non sono ancora del tutto chiare, ma si ritiene che siano coinvolti fattori genetici, neurologici e ambientali.
Alcuni studi suggeriscono che l'alessitimia possa essere correlata a differenze nella struttura e nella funzione cerebrale, in particolare nelle aree coinvolte nell'elaborazione delle emozioni.
Esperienze traumatiche o di abbandono durante l'infanzia possono rendere più difficile l'elaborazione emotiva e contribuire allo sviluppo dell'alessitimia.
È importante notare che l'alessitimia può anche essere causata da condizioni neurologiche acquisite, come il morbo di Parkinson, lesioni cerebrali traumatiche e la disconnessione degli emisferi cerebrali dopo un infortunio al corpo calloso.
Alessitimia e Interocezione
Un altro fattore importante da considerare è la relazione tra alessitimia e interocezione, ovvero la capacità di percepire e comprendere le sensazioni interne del corpo, come fame, sete, battito cardiaco ed emozioni.
Le persone con alessitimia spesso hanno difficoltà con l'interocezione, il che significa che possono avere problemi a percepire e interpretare accuratamente le proprie sensazioni corporee ed emozioni.
Questa ridotta consapevolezza interocettiva può contribuire alle difficoltà nell'identificare ed esprimere le emozioni che caratterizzano l'alessitimia.
Alessitimia "normativa maschile"
Un concetto interessante da esplorare è quello della "alessitimia normativa maschile": questo termine si riferisce alla difficoltà nel riconoscere e discutere le emozioni che può manifestarsi a bassi livelli negli uomini che si conformano a specifiche norme culturali di mascolinità, come la convinzione che la tristezza sia un'emozione femminile.
È importante sottolineare che questa condizione può essere presente in entrambi i sessi.
Il Concetto di "Sé come Contenuto"
Questa ricerca introduce il concetto di "sé come contenuto" in relazione all'alessitimia: questo concetto suggerisce che le persone con alessitimia tendono a identificarsi con il contenuto dei loro pensieri, il che può portare a una maggiore rigidità nel modo in cui percepiscono sé stessi e il mondo.
Ad esempio, se una persona con alessitimia ha il pensiero "Sono un fallimento", potrebbe credere che questa sia una verità assoluta su di sé, il che può limitare le sue azioni e il suo benessere.
La Skincare come Atto di Cura di Sé
La skincare può essere molto più di una semplice routine di bellezza: può diventare un rituale di cura di sé, un momento dedicato al proprio benessere fisico e mentale.
Attraverso la skincare, le persone possono:
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connettersi con il proprio corpo: prendersi cura della propria pelle implica un contatto fisico con sé stessi, un'attenzione alle proprie sensazioni e ai propri bisogni.
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Esprimere la propria individualità: la scelta dei prodotti, la creazione di una routine personalizzata e la sperimentazione di diverse texture e profumi possono essere un modo per esprimere la propria personalità e creatività. Scegliere prodotti che si allineano con i propri valori personali, come opzioni ecologiche, può aggiungere una dimensione etica alla skincare e rafforzare un senso di integrità e responsabilità verso sé stessi.
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Ritagliarsi un momento di relax: dedicare del tempo alla cura della pelle può essere un modo per allontanarsi dallo stress quotidiano e concedersi una pausa rigenerante. La skincare può essere vista come un modo per "lavar via" la giornata e segnalare al corpo che è il momento di rilassarsi.
La Skincare e l'Alessitimia: Un Percorso di Empowerment
Per le persone con alessitimia, la skin care può offrire un'opportunità unica per esplorare e connettersi con il proprio mondo emozionale.
Ecco come.
1. Ridurre lo Stress
Lo stress può esacerbare i sintomi dell'alessitimia, rendendo ancora più difficile gestire le emozioni.
La skincare può essere un'attività rilassante e piacevole, che aiuta a ridurre lo stress e a migliorare il benessere generale. Profumi calmanti come la lavanda, texture delicate e massaggi possono contribuire a creare un'esperienza sensoriale rilassante e a favorire il rilascio di endorfine, gli ormoni del benessere.
Quando siamo stressati, il nostro cervello rilascia cortisolo, un ormone che può stimolare la produzione di sebo nella pelle e indebolire e/o infiammare la barriera cutanea, causando problemi come acne, irritazioni e invecchiamento precoce.
Al contrario, il rilassamento può ridurre l'ipersensibilità della pelle calmando il sistema nervoso parasimpatico, diminuendo la reattività della pelle agli stress ambientali e agli allergeni.
2. Aumentare la Consapevolezza del Corpo
Le persone con alessitimia spesso hanno difficoltà a riconoscere le proprie emozioni perché non sono in sintonia con le sensazioni fisiche che le accompagnano.
La skincare, con il suo focus sul contatto fisico e sensoriale, può aiutare a sviluppare una maggiore consapevolezza del proprio corpo.
Applicare creme, sieri e maschere, massaggiare la pelle, sentire le diverse texture e profumi, può aiutare a entrare in contatto con le proprie sensazioni fisiche e a iniziare a riconoscere i segnali che il corpo invia.
Attraverso il contatto fisico con la propria pelle, le persone con alessitimia possono iniziare a creare una mappa delle proprie sensazioni corporee, che può poi aiutarle a identificare e differenziare le emozioni.
3. Creare una Routine Strutturata
La routine della skincare può fornire un senso di struttura e controllo, che può essere particolarmente utile per le persone con alessitimia che spesso si sentono sopraffatte dalle proprie emozioni.
Avere una sequenza di azioni da seguire, con prodotti specifici da utilizzare in momenti precisi della giornata, può aiutare a creare un senso di ordine e prevedibilità, favorendo la sensazione di controllo, serenità e stabilità.
Questa routine può diventare un' "ancora" di prevedibilità in una vita che può sembrare caotica e imprevedibile, offrendo un senso di sicurezza e di gestione.
4. Migliorare l'Autostima
L'alessitimia può influire negativamente sull'autostima, portando a sentimenti di inadeguatezza e difficoltà nelle relazioni sociali.
Prendersi cura della propria pelle e vederne i risultati può contribuire a migliorare l'immagine di sé e a sentirsi più sicuri e a proprio agio.
La skincare può diventare un modo per amarsi e accettarsi, per prendersi cura di sé e valorizzare la propria persona.
Inoltre, la cura della pelle può essere vista come una forma di "armatura emotiva", che fornisce un senso di protezione e di controllo sulla propria immagine. Migliorare la salute della propria pelle può portare a una maggiore fiducia in sé stessi, che può poi tradursi in una maggiore capacità di interagire con gli altri e di costruire relazioni più sane.
Una maggiore autostima può dare alle persone con alessitimia la sicurezza di partecipare a situazioni sociali, di esprimere le proprie opinioni e di creare connessioni significative con gli altri.
5. Connettersi con gli Altri
Anche se l'alessitimia rende difficile la socializzazione, la skincare può offrire un'opportunità per connettersi con gli altri.
Partecipare a community online dedicate alla skincare, condividere esperienze e consigli, può aiutare a creare un senso di appartenenza e a sentirsi parte di un gruppo: la passione per la cura della pelle può diventare un ponte per entrare in contatto con persone che condividono gli stessi interessi e creare nuove relazioni.
Condividere consigli e routine di skincare con amici e familiari può essere un modo per avviare conversazioni, creare legami e sentirsi più connessi.
Dermorexia: Un'Ossessione da Considerare
È importante menzionare anche il concetto di "dermorexia", un termine che descrive una fissazione ossessiva per la cura della pelle.
Questa ossessione può portare a comportamenti dannosi, come l'uso eccessivo di prodotti, la ricerca costante di perfezione e l'ansia legata all'aspetto della propria pelle.
Mentre la skincare può essere un'attività positiva e benefica, è fondamentale mantenere un approccio equilibrato e sano, evitando di cadere nella trappola della dermorexia.
Consigli Pratici per la Skincare
Ecco alcuni consigli pratici per integrare la skincare nella propria routine di benessere, con particolare attenzione alle esigenze delle persone con alessitimia.
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Scegliere prodotti con profumi calmanti: la lavanda, la camomilla e il sandalo sono noti per le loro proprietà rilassanti e possono aiutare a ridurre lo stress. Hevoniric Gold Oil è perfetto per questo scopo.
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Utilizzare prodotti delicati e idratanti: scegliere prodotti con ingredienti come acido ialuronico (come Hevoluronic Peptide), aloe vera e pantenolo, che aiutano a idratare e lenire la pelle, riducendo l'infiammazione.
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Integrare il massaggio nella routine: il massaggio può aiutare a rilasciare la tensione muscolare, migliorare la circolazione e favorire il rilassamento.
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Creare un rituale serale rilassante: dedicare del tempo alla skincare prima di dormire può aiutare a segnalare al corpo che è il momento di rilassarsi e prepararsi al sonno. Perfetta a questo scopo è Hevoluta Viso Notte Radioso Risveglio.
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Proteggere la pelle dal sole: l'esposizione al sole può danneggiare la pelle e aumentare lo stress ossidativo, quindi è fondamentale utilizzare una crema solare con un SPF adeguato alla propria pelle. Perfetta a questo scopo è Hevoluta viso da Giorno Protettiva anti luce blu SPF 15.
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Seguire una dieta equilibrata: una dieta ricca di frutta, verdura e antiossidanti può contribuire alla salute della pelle e al benessere generale.
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Esplorare diverse texture e profumi: sperimentare con diverse texture e profumi può aiutare a connettersi con le proprie sensazioni fisiche e a trovare i prodotti più adatti alle proprie esigenze. A questo proposito leggi anche questo articolo.
La Skincare come Alleata per il Benessere Emotivo: conclusioni
La skincare, lungi dall'essere una pratica superficiale, può rappresentare un potente strumento di empowerment per le persone con alessitimia. Attraverso il contatto fisico, la creazione di una routine strutturata e l'utilizzo di prodotti specifici, la skincare può aiutare a gestire lo stress, aumentare la consapevolezza del corpo, migliorare l'autostima e favorire la connessione con gli altri.
Sebbene non sia una "cura" per l'alessitimia, la skincare può essere un valido supporto per affrontare le sfide che questo disturbo comporta, offrendo un percorso di auto-cura e di esplorazione del proprio mondo emotivo.
Integrando la skincare in un piano di trattamento olistico, che include il supporto di un professionista della salute mentale, le persone con alessitimia possono muovere passi significativi verso una vita più consapevole, equilibrata e appagante.
Hevoluta è nata anche per questo: contatta la dr.ssa Bonaldo Moira per qualsiasi domanda.
Dott.ssa Bonaldo Moira
Biologa e Cosmetologa
Founder di Hevoluta