Bellezza  -  Benessere  -  Disidratazione  -  Eczema  -  Pelle secca  -  Psoriasi  -  Rosace  -  Salute

Pelle Secca: Guida Completa per Ritrovare Idratazione e Benessere

16 gennaio 2025

Scritto da: Moira Bonaldo

Se vuoi ASCOLTARE questo articolo (invece di leggerlo), clicca qui.

 


Approfondimento completo sulle cause della pelle secca, le soluzioni e tutto ciò che devi sapere per prevenirla e contrastarla efficacemente


Introduzione

La pelle secca è un problema diffusissimo e riguarda persone di ogni età.

A volte ci troviamo a sperimentare desquamazione, prurito, screpolature e fastidio, senza capirne la vera origine.

Una pelle secca non è soltanto un disagio estetico ma può anche compromettere la funzionalità della barriera cutanea, esponendoci maggiormente ad irritazioni, infezioni e ad altri disturbi cutanei.

In questo articolo, esploreremo in modo approfondito le cause più comuni e quelle più inaspettate della pelle secca.

La pelle secca è il risultato di fattori molteplici, alcuni ovvi e altri decisamente sorprendenti.

Parleremo di tutto ciò che può contribuire alla secchezza cutanea, dei possibili rimedi e delle strategie di prevenzione per mantenere la pelle sana e luminosa.

Alla fine dell’articolo, troverai un glossario e una sezione di FAQ con le domande più comuni riguardo la pelle secca.

L’obiettivo di questo contenuto è di superare la semplice informazione e di guidarti nell’adozione di abitudini e trattamenti che possano migliorare concretamente la salute della tua pelle.

Buona lettura!


1: Cos’è la Pelle Secca

La “pelle secca” è una condizione cutanea caratterizzata da un basso contenuto di acqua negli strati più esterni dell’epidermide.

Dal punto di vista visivo, si manifesta attraverso una texture ruvida e opaca; spesso la pelle tira, dà prurito, mostra screpolature o desquamazione.


Perché si verifica?

  • Normalmente, la pelle è dotata di un film idrolipidico che la protegge dalla perdita d’acqua. Questo film è composto da sebo (un olio naturale prodotto dalle ghiandole sebacee) e dal cosiddetto “mantello acido”, una combinazione di sostanze che preserva l’equilibrio cutaneo. Quando questo mantello viene danneggiato o alterato da fattori esterni (come il clima secco, l’acqua troppo calda, sostanze chimiche aggressive) o interni (predisposizione genetica, dieta squilibrata, condizioni mediche), la pelle perde la capacità di trattenere l’umidità in modo efficace.

  • La pelle secca non è un semplice “inconveniente estetico”; al contrario, indica che la barriera naturale della nostra pelle è compromessa. Una barriera danneggiata permette all’acqua di evaporare e, contemporaneamente, facilita l’ingresso di agenti patogeni, allergeni e sostanze irritanti.

 

Le manifestazioni tipiche sono prurito, rossore, ruvidità, screpolature e rugosità precoce. 

In alcuni casi, la pelle secca può diventare sensibilissima e reagire negativamente anche a prodotti normalmente considerati delicati.

Sapere di cosa stiamo parlando è il primo passo per comprendere quali siano le azioni concrete per migliorare o prevenire questa condizione.


2: La Barriera Cutanea – Il Nostro Scudo Naturale

Parlare di pelle secca senza comprendere il ruolo della barriera cutanea sarebbe riduttivo.

La barriera cutanea, anche detta “barriera lipidica” o “strato corneo”, è composta da:

  • Cellule morte: chiamate corneociti, sono gli strati più esterni dell’epidermide.
  • Lipidi (grassi): collanti naturali che tengono insieme le cellule e aiutano a trattenere l’umidità.

Immagina questa barriera come un “muro di mattoni”: le cellule morte sono i mattoni, mentre i lipidi fungono da “malta” che li tiene uniti.

Se la pelle è ben idratata, questa barriera rimane integra, compatta e funziona in modo ottimale.

Quando invece la barriera è danneggiata, l’acqua evapora rapidamente e la pelle diventa secca, fragile e suscettibile all’attacco di microrganismi e sostanze irritanti.

 

Funzioni principali della barriera cutanea:

  1. Protezione: agisce come un vero e proprio scudo contro batteri, virus e agenti inquinanti.
  2. Mantenimento dell’idratazione: riduce la perdita di acqua transepidermica (TEWL), ovvero la dispersione di acqua dagli strati più profondi della pelle verso l’ambiente esterno. Si calcola che questa TEWL sia di mezzo litro ogni giorno.
  3. Regolazione termica: collabora con la traspirazione a mantenere la normale temperatura corporea.

 

Quando sottoponiamo la pelle a detergenti troppo aggressivi, bagni caldi prolungati, sbalzi di temperatura o prodotti chimici, questa barriera può perdere la sua integrità, dando inizio al processo che porta alla secchezza cutanea.


3: Fattori Esterni che Contribuiscono alla Pelle Secca

 

Esistono molte cause “esterne” in grado di danneggiare la nostra pelle, rendendola secca e disidratata.

Alcune sono piuttosto conosciute (come l’esposizione al freddo), altre sono più inattese.

Andiamo a vederle nel dettaglio.

Fragranze

Le fragranze sono comunemente presenti in tantissimi prodotti cosmetici e per la cura della persona come creme, saponi, lozioni, profumi, shampoo e così via. 

Sebbene siano spesso associate a sensazioni piacevoli, molte fragranze (sia sintetiche che naturali) contengono sostanze chimiche potenzialmente irritanti.

  • Effetti sulla pelle: alcuni componenti delle fragranze possono irritare la pelle, causando arrossamenti, prurito e secchezza. Nelle persone più sensibili, queste reazioni si manifestano più rapidamente, ma l’effetto può essere cumulativo anche in chi non mostra segni immediati.
  • Alternative: scegliere prodotti etichettati come “senza profumo” o “fragrance-free” è un buon modo per ridurre il rischio di irritazione e disidratazione. Oppure optare per prodotti che utilizzano oli essenziali o estratti vegetali delicati al posto di fragranze di sintesi.


Ingredienti Anti-età Aggressivi

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, alcuni ingredienti famosi per combattere i segni del tempo possono, se usati in maniera eccessiva o su pelli delicate, causare o peggiorare la secchezza cutanea.

  • Retinolo: derivato della vitamina A, è uno degli ingredienti più popolari in ambito skincare per la sua efficacia nel ridurre le rughe. Tuttavia, accelera anche il turnover cellulare, rischiando di impoverire la pelle dei suoi oli naturali e di irritarla.
  • Acidi Esfolianti: l’acido glicolico e l’acido salicilico, tra i più noti, esfoliano la pelle rimuovendo le cellule morte. Se utilizzati in modo eccessivo o troppo frequente, possono indebolire la barriera cutanea e causare disidratazione e irritazione.
  • Alternative: il bakuchiol, ad esempio, è un’alternativa naturale al retinolo e promette di offrire benefici anti-età senza generare la stessa irritazione. Il Bakuchiol è presente nella Crema viso Notte di Hevoluta Radioso Risveglio. Anche il Bakuchiol Serum, potente siero viso antiossidante e antirughe a base di Bakuchiol, Niacinamide ed Ectoina, dona una pelle rinnovata, luminosa e levigata.


     

Saponi Aggressivi

L’uso di saponi comuni ad alta capacità sgrassante può rimuovere i grassi naturali che proteggono la pelle.

Molti detergenti “tradizionali” contengono solfati e altre sostanze chimiche che privano la pelle della sua naturale umidità, causando il tipico effetto rebound: la pelle, privata dei propri oli, inizialmente può apparire più pulita. Ma a lungo andare, questa aggressione continua può produrre ancora più secchezza.

Optare per detergenti delicati, formulati con tensioattivi non aggressivi e magari arricchiti con sostanze idratanti (glicerina, tralosio, oli vegetali, burro di karité, ecc.).


Acqua Calda e Acqua Dura

  • Acqua calda: una doccia bollente può essere piacevolissima, ma priva la pelle dei suoi oli naturali. Più la temperatura è alta, più la pelle è soggetta a seccarsi.
  • Acqua dura: l’acqua ricca di calcio e magnesio lascia un film sulla pelle, impedendo all’idratazione di penetrare. Ciò si traduce in una sensazione di pelle “ruvida” e poco idratata. Se noti poche bolle quando agiti una bottiglia di acqua e sapone, è probabile che l’acqua che utilizzi sia dura.


Esfoliazione Eccessiva

L’esfoliazione, quando è ben dosata, elimina le cellule morte e rende la pelle più luminosa e uniforme.

Tuttavia, esfoliare troppo frequentemente (o con prodotti aggressivi) può danneggiare la barriera lipidica, causando infiammazioni e secchezza.

  • Segnali di eccesso: arrossamenti persistenti, sensazione di bruciore, desquamazione incontrollata.
  • Consiglio: limitarsi a esfoliare una o due volte a settimana, preferibilmente con prodotti delicati, specie se si ha la pelle già secca.


Prodotti per la Pulizia Aggressivi

Non solo i cosmetici, ma anche i prodotti che usiamo per pulire la casa possono incidere.

Candeggina, detergenti per pavimenti, detersivi per i piatti e per il bucato contengono sostanze chimiche forti che possono venire a contatto con la pelle.

  • Effetti negativi: arrossamenti, secchezza e irritazione, soprattutto se non si indossano guanti protettivi.
  • Soluzione: Uuare prodotti naturali o delicati ove possibile, e proteggere la pelle con guanti e creme barriera.


4: Fattori Interni che Contribuiscono alla Pelle Secca

 

Oltre ai fattori “esterni”, ce ne sono di interni, ossia legati a stile di vita, dieta e stato di salute generale.

Questi elementi possono agire in sinergia con quelli ambientali e portare la pelle a essere più secca e incline a reagire negativamente agli stimoli esterni.


Dieta

Una cattiva alimentazione può privare l’organismo dei nutrienti fondamentali per mantenere la pelle idratata e sana.

  • Carenza di grassi sani: gli acidi grassi omega-3, presenti nel pesce grasso (salmone, sgombro, tonno, alici), nelle noci e nei semi di lino, sono essenziali per la barriera cutanea. Una dieta carente di omega-3 può tradursi in pelle spenta, ruvida e secca.
  • Eccesso di caffeina, alcol, sodio e zuccheri aggiunti: questi elementi possono favorire la disidratazione dell’organismo, incidendo sulla pelle. L’alcol è un diuretico, così come la caffeina; troppa caffeina significa più perdita di liquidi attraverso le urine, e quindi un’idratazione minore. Lo zucchero in eccesso può danneggiare il collagene, mentre un consumo eccessivo di sodio può contribuire alla ritenzione idrica e a un funzionamento non ottimale delle cellule cutanee.


Mancanza di Sonno

Dormire poco influisce sulla salute di tutto il corpo, pelle compresa.

Durante il sonno, l’organismo si rigenera e la pelle ripristina la sua funzione barriera.

Un sonno insufficiente o di scarsa qualità può portare a disidratazione cutanea, occhiaie, colorito spento, e aumentare i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) che accelera l’invecchiamento della pelle.

La mancanza di sonno è tipica di donne in menopausa che, quindi, oltre al problema dell'insonnia e delle vampate, devono fare i conti con la disidratazione cutanea, sia diretta (calo ormonale di estrogeni e altri) che indiretta (scarso sonno e ipersudorazione notturna).


Condizioni Mediche

Diversi disturbi e malattie possono danneggiare la pelle e causare secchezza, ad esempio:

  • Eczema (dermatite atopica): una condizione infiammatoria che porta desquamazione, prurito e irritazione.
  • Psoriasi: malattia autoimmune in cui si verifica un accumulo eccessivo di cellule cutanee, che formano placche secche e squamose.
  • Rosacea: causa arrossamenti, infiammazioni e può peggiorare la secchezza.
  • Ipotiroidismo: rallenta il metabolismo e riduce la produzione di sebo.
  • Diabete: può compromettere la circolazione sanguigna, causando pelle secca e pruriginosa.
  • Malattie renali: alterano gli equilibri idrici e possono ripercuotersi sullo stato di idratazione cutanea.


Farmaci

Alcuni farmaci possono avere tra gli effetti collaterali la secchezza cutanea.

    • Diuretici: favoriscono l’eliminazione di liquidi e possono disidratare anche la pelle.
    • Statine: utilizzate per controllare il colesterolo, talvolta influenzano la produzione di sebo.
    • Antistaminici: usati contro le allergie, possono ridurre le secrezioni delle mucose e anche “asciugare” la pelle.


5: Il Ruolo dei Farmaci e delle Condizioni Mediche

 

Un’attenzione particolare va data all’uso continuativo di farmaci e alla presenza di condizioni mediche croniche.

Se la tua pelle è inspiegabilmente secca da mesi e non hai avuto beneficio dai rimedi più comuni, è consigliabile consultare un dermatologo.

Potresti scoprire che il problema non risiede soltanto nella tua skincare routine, ma ha radici più profonde.

Diuretici: il loro meccanismo d’azione consiste nell’aumentare l’escrezione di liquidi attraverso le urine per abbassare la pressione sanguigna.

Ciò può comportare un’ulteriore riduzione della quantità di acqua disponibile per mantenere la pelle idratata.

Statine: seppur note per la loro funzione di controllo del colesterolo, le statine, in alcuni casi, possono inibire la sintesi di lipidi essenziali anche per la pelle.

Antistaminici: oltre a ridurre la produzione di muco, possono ridurre altre secrezioni, tra cui il sebo della pelle.

Altre condizioni: quando ci si trova a fare i conti con una pelle eccessivamente secca, è sempre opportuno indagare anche la funzionalità della tiroide, il livello di zuccheri nel sangue (per escludere o monitorare il diabete) e lo stato di salute generale dei reni.


6: Come Riconoscere e Valutare la Pelle Secca

 

La pelle secca può manifestarsi in vario modo, ma ci sono alcuni campanelli d’allarme:

  1. Sensazione di tensione: se dopo la doccia o il lavaggio del viso avverti la pelle che “tira”, è un chiaro segno di secchezza.
  2. Desquamazione: potresti notare delle piccole “pellicine” o, nei casi più gravi, aree di pelle che si staccano a scaglie più grandi.
  3. Prurito: una pelle secca è spesso una pelle che prude. Il prurito può essere leggero o molto intenso.
  4. Opacità: la mancanza di idratazione riduce la luminosità della pelle, rendendola spenta e priva di vitalità.
  5. Linee sottili e rughe precoci: le zone secche tendono a mostrare più in fretta i segni del tempo.

 

Per valutare l’entità del problema, è utile osservare la reazione della pelle ai prodotti che si utilizzano quotidianamente.

Se noti che ogni nuovo cosmetico ti provoca bruciore, rossore o peggioramento della secchezza, probabilmente la tua barriera cutanea è molto vulnerabile.

In questi casi, è consigliabile sospendere i prodotti più aggressivi e rivolgersi a un professionista.


7: Strategie di Prevenzione e Soluzioni Pratiche


Utilizzare una Crema Idratante di Qualità

Il primo passo per contrastare la pelle secca è fornirle idratazione sufficiente, specialmente dopo la doccia o il bagno, quando la pelle è più ricettiva.

  • Cosa cercare in un idratante:
    • Acido ialuronico: trattiene quantità d’acqua elevatissime e aiuta a mantenere la pelle elastica.
    • Ceramidi: supportano e riparano la barriera cutanea.
    • Glicerina: attira l’umidità e la trattiene nell’epidermide.
    • Burro di karité: lenisce e nutre in profondità.

Hevoluronic Serum e Hevoluronic Peptide sono sieri con acido ialuronico a bassissmo e elevatissimo peso molecolare, per idratare in superficie e più in profondità (entrambi senza profumo).


Scegliere Prodotti Delicati e Senza Profumo

Dato che fragranze e ingredienti aggressivi possono irritare o seccare ulteriormente la pelle, è preferibile optare per prodotti ipoallergenici, “fragrance-free”. 

Evitare prodotti con diciture simili in etichetta: “fortemente profumate” o “altamente schiumogene”.

Fondamentale per chi ha la pelle secca, irritada, arrossata usare mattina e sera Hevolurose Spray, a base di acido ipocloroso e pantenolo, che calma e disarrossa la pelle.


Regolare la Temperatura dell’Acqua

Fare docce tiepide anziché bollenti può sembrare un sacrificio, ma aiuta a preservare gli oli naturali della pelle.

  • Suggerimenti pratici:
    • Limitare la doccia a 5-10 minuti.
    • Applicare la crema idratante quando la pelle è ancora umida.
    • Se vivi in un’area con acqua dura, valuta di installare un filtro per ridurre il contenuto di minerali.


Adottare un’Alimentazione Equilibrata

Il ruolo dell’alimentazione è spesso sottovalutato.

Eppure, ciò che mangiamo si riflette sullo stato di salute della nostra pelle.

  • Cibi consigliati:
    • Pesce grasso (ricco di omega-3).
    • Semi di lino, di chia, noci (fonte vegetale di omega-3).
    • Frutta e verdura di stagione (ricche di vitamine e antiossidanti).
    • Cereali integrali e legumi (apporto di minerali e fibre).
  • Cibi da limitare:
    • Dolciumi industriali e zuccheri aggiunti.
    • Bevande alcoliche o eccessivamente ricche di caffeina.
    • Cibi pronti ad alto contenuto di sodio.


Dormire a Sufficienza

Il sonno è il momento in cui il corpo si ripara e la pelle si rigenera.

Ridurre la quantità o la qualità del sonno ostacola i naturali processi di rinnovamento cutaneo.

  • Routine del sonno:
    • Spegnere i dispositivi elettronici almeno mezz’ora prima di coricarsi.
    • Mantenere la stanza buia, fresca e silenziosa.
    • Se necessario, utilizzare un umidificatore per mantenere l’aria sufficientemente umida durante la notte.


Consultare uno Specialista

Se la pelle secca persiste, nonostante i cambiamenti nello stile di vita e l’uso di prodotti delicati, potrebbe essere necessario un controllo medico per escludere o individuare eventuali patologie (come ipotiroidismo, dermatiti, diabete, ecc.) o valutare gli effetti collaterali di specifici farmaci.


8: Guida allo Studio della Pelle Secca – Glossario dei Termini Chiave

 

Ecco un breve dizionario dei termini più importanti collegati alla pelle secca e alla cura della pelle in generale:

  • Barriera lipidica: lo strato protettivo più esterno della pelle, composto da cellule morte e lipidi.
  • Sebum: sostanza oleosa prodotta dalle ghiandole sebacee, che lubrifica e protegge la pelle.
  • Esfoliazione: processo di rimozione delle cellule morte dalla superficie cutanea, che può essere effettuato meccanicamente (scrub) o chimicamente (acidi).
  • Acidi esfolianti: ingredienti come l’acido glicolico che aiutano a dissolvere i legami tra le cellule morte della pelle.
  • Retinolo: derivato della vitamina A, noto per le sue proprietà anti-età ma anche per la sua potenziale irritabilità.
  • Bakuchiol: alternativa naturale al retinolo, derivata dalla pianta Psoralea Corylifolia, che ha un minore impatto irritante.
  • Acqua dura: acqua con alta concentrazione di minerali (calcio, magnesio) che può lasciare residui sulla pelle.
  • Fragranze sintetiche: sostanze chimiche usate per profumare i prodotti, spesso irritanti e allergeniche.
  • Eczema: condizione infiammatoria che causa secchezza, prurito e arrossamento.
  • Psoriasi: malattia autoimmune che provoca un accumulo eccessivo di cellule cutanee, risultando in chiazze secche e squamose.
  • Rosacea: condizione cronica che causa arrossamento, infiammazione e secchezza sul viso.

 

9: Domande Frequenti (FAQ) sulla Pelle Secca

  1. Quali sono le cause comuni della pelle secca?
    La pelle secca si manifesta quando la barriera protettiva naturale della pelle viene danneggiata, con conseguente perdita eccessiva di acqua. Causa principale può essere il clima freddo o secco, ma anche docce molto calde, uso di saponi aggressivi, riscaldamento invernale e alcuni disturbi medici (come eczema, psoriasi, ipotiroidismo).

  2. Quali sono alcune cause sorprendenti di pelle secca?
    Oltre alle cause più note, ci sono fattori insospettabili come le fragranze sintetiche e profumi ricchi di alcool che secca la pelle, alcuni ingredienti anti-età troppo aggressivi (ad esempio retinolo e acidi esfolianti), acqua dura, dieta povera di grassi sani, eccessiva esfoliazione, mancanza di sonno e utilizzo di prodotti per la pulizia aggressivi.

  3. Come posso prevenire la pelle secca?
    Per prevenire la secchezza cutanea, è importante idratare regolarmente la pelle con creme adatte, fare docce brevi e con acqua tiepida, utilizzare un umidificatore negli ambienti secchi, scegliere prodotti di skincare delicati e seguire un’alimentazione equilibrata, ricca di grassi sani e nutrienti essenziali.

  4. Il retinolo può causare pelle secca?
    Sì, il retinolo può causare secchezza e irritazione poiché accelera il turnover cellulare. Se vuoi utilizzarlo, inizia con basse concentrazioni e a giorni alterni, per permettere alla pelle di adattarsi. Puoi anche scegliere alternative naturali come il bakuchiol se hai la pelle molto sensibile.

  5. Qual è il modo migliore per trattare la pelle secca?
    Dipende dalla gravità. Un trattamento base consiste nel detergere delicatamente la pelle, applicare una crema ricca di ingredienti idratanti (acido ialuronico, ceramidi, glicerina, burri e oli vegetali), bere sufficiente acqua e adottare uno stile di vita sano. Nei casi più gravi, potrebbe essere necessaria una visita dermatologica.

  6. La mia dieta può influenzare la pelle secca?
    Assolutamente sì. Una dieta carente di grassi sani, vitamine e minerali può peggiorare la secchezza cutanea. Alimenti ricchi di omega-3, antiossidanti e nutrienti favoriscono una barriera cutanea più forte e una pelle più idratata.

  7. Cosa devo fare se la mia pelle secca non migliora?
    Se non trovi sollievo adottando misure di autocura (idratazione, prodotti delicati, modifica della dieta), consulta un dermatologo. Potrebbe esserci una condizione medica sottostante che richiede un trattamento più specifico.

  8. Quali ingredienti devo cercare in una crema idratante per la pelle secca?
    Gli ingredienti consigliati includono acido ialuronico, ceramidi, glicerina, burro di karité, oli vegetali e antiossidanti (vitamina E, estratti naturali) ma anche attivi antinfiammatori e lenitivi. Hevoniric Gold Oil è un olio per il viso ricchissimo di sostanze antinfiammaorie e antiossidanti, come il CBD, il Coenzima Q10 e la Vitamina E. Questi componenti nutrono, calamano e fortificano la barriera cutanea.

  9. L’esfoliazione è utile o può peggiorare la pelle secca?
    L’esfoliazione moderata è utile per rimuovere le cellule morte e favorire il rinnovamento cellulare. Tuttavia, un’esfoliazione eccessiva può danneggiare la barriera cutanea, peggiorando la secchezza. Scegli metodi delicati e non superare una o due volte a settimana.

  10. A cosa posso essere attento/a durante la pulizia della casa, per evitare la pelle secca?
    Fai attenzione ai prodotti aggressivi che contengono candeggina o altre sostanze chimiche forti, perché possono danneggiare la pelle. Indossa guanti protettivi e utilizza, se possibile, detergenti eco-friendly e delicati.

 

 

Concetti Chiave 

  1. La barriera lipidica della pelle è uno strato protettivo composto da cellule morte e lipidi che aiuta a trattenere l’umidità, mantenendo la pelle idratata e dall’aspetto sano. Quando questa barriera è danneggiata, la pelle perde più facilmente umidità, portando a secchezza.
  2. La fragranza sintetica può essere problematica per la pelle perché molti ingredienti utilizzati sono irritanti e allergenici. Questo può causare reazioni come arrossamento, prurito e secchezza, peggiorando la condizione della pelle.
  3. Effetti collaterali del retinolo includono secchezza, arrossamento e irritazione, dovuti alla sua capacità di accelerare il turnover cellulare e a potenziali effetti esfolianti.
  4. La temperatura dell’acqua è importante perché l’acqua troppo calda rimuove i grassi naturali della pelle, mentre l’acqua fredda può ridurre la produzione di sebo. La temperatura ideale è tiepida, per detergere la pelle senza seccarla.
  5. Testare l’acqua dura: Riempi una bottiglia con acqua e un po’ di sapone liquido, agita vigorosamente. Se si formano poche bolle e l’acqua appare torbida, è molto probabile che sia dura; se si formano molte bolle, è più dolce.
  6. Bevande disidratanti: caffeina e alcol. Entrambe aumentano la diuresi, portando a una maggior perdita di liquidi.
  7. L’esfoliazione eccessiva elimina troppi oli naturali della pelle e danneggia la barriera cutanea, provocando secchezza più severa. L’irritazione così creata può peggiorare se già si hanno problemi di pelle secca.
  8. La mancanza di sonno può compromettere la funzione di barriera cutanea, rendendo la pelle più vulnerabile alla disidratazione. Può inoltre accelerare l’invecchiamento, accentuando rughe e linee sottili.
  9. Prodotti di uso domestico aggressivi: detergenti per la casa, detersivi per il bucato (i cui residui possono rimanere sulle o tra le fibre dell'indumento e quindi stare a contatto diretto con la pelle), saponi per le mani con ingredienti chimici forti possono rimuovere gli oli naturali della pelle, causando secchezza.
  10. Condizioni mediche associate alla pelle secca: Ipotiroidismo e diabete, ma anche eczema e psoriasi.


Conclusioni

La pelle secca è un fenomeno che non dipende mai da un singolo fattore, ma è piuttosto la somma di molteplici variabili: dallo stile di vita (dieta, sonno, consumo di alcol e caffeina) ai prodotti che scegliamo (saponi, detergenti, cosmetici aggressivi), dalle condizioni ambientali (acqua dura, temperature estreme) a quelle mediche (eczema, psoriasi, ipotiroidismo) e farmacologiche.

 

Che cosa possiamo fare?

  • Prevenire: eliminare o ridurre al minimo i fattori irritanti, come docce troppo calde, saponi troppo aggressivi, eccessiva esposizione a sbalzi termici.
  • Proteggere: usare creme idratanti arricchite con ceramidi, glicerina, acido ialuronico e vitamine; preferire prodotti senza profumi, limitare l’esfoliazione a una o due volte la settimana.
  • Intervenire precocemente: se la pelle tira, prude o mostra segni di desquamazione eccessiva, cambiare abitudini (più idratazione, più acidi grassi nella dieta) o rivolgersi a un dermatologo in caso di problemi persistenti.
  • Ascoltare il nostro corpo: ricordare che la pelle è lo specchio del nostro stato di salute. Mangiare bene, dormire a sufficienza e ridurre lo stress sono passi fondamentali per un benessere generale che si riflette anche sulla cute.

 

La ricerca di una pelle sana e idratata è un percorso che comprende buone abitudini quotidiane, scelte consapevoli dei prodotti, e attenzione allo stato di salute complessivo.

Questo articolo offre un panorama ampio e dettagliato su tutte le variabili in gioco.

Spero che questa guida ti sia stata utile per capire in modo approfondito le numerose cause che possono portare alla secchezza cutanea e, soprattutto, per imparare come prevenirla e trattarla con successo.

Ricorda sempre che le informazioni fornite non sostituiscono il parere di un medico o di un dermatologo: se la pelle secca diventa un problema grave o persistente, consulta uno specialista per una diagnosi e un trattamento personalizzato.

 

Grazie per aver letto questo lungo e dettagliato articolo di Moira Bonaldo - Hevoluta


Prenditi cura della tua pelle e del tuo benessere, e continua a seguirci per altri approfondimenti e consigli di skincare.

SEMINA LA BELLEZZA, RACCOGLI LA SALUTE!

 

A cura di
Dott.ssa Bonaldo Moira
Biologa e Cosmetologa
Founder di Hevoluta

 

 

Ottieni il 10% di sconto sul tuo primo ordine.

Iscriviti: riceverai il coupon di benvenuto, offerte riservate e novità.

Seguici sui social

Hai domande o curiosità sui prodotti?

Apri la chat – Saremo felici di rispondere a ogni tua domanda.